Chiamare sorella la morte
Chiamare sorella la morte è uno dei tanti doni sorprendenti che Francesco d'Assisi fa alla nostra fede e alla nostra vita. Oggi, nel giorno della sua festa, vogliamo riascoltare questa parola nel racconto che ne fa padre Alberto Maggi, noto biblista e animatore spirituale. Come per quasi tutti i santi, il giorno della memoria liturgica di Francesco coincide con il giorno della sua morte. È la nascita al cielo, la seconda nascita, come la chiamavano i primi cristiani. Francesco con le parole e la vita ha t dato un senso nuovo, evangelico, a tante cose dell'esperienza cristiana, rendendola più vicina alla Parola ispiratrice del Vangelo di Gesù. Accade così anche per la sua morte. Leggiamo insieme: "Mentre la Chiesa insegnava, con la sua autorità indiscussa, che la morte era entrata nel mondo come conseguenza del peccato originale, come un castigo per la trasgressione dell’uomo, Francesco la vive e la percepisce in modo completamente diverso. Egli non si perde in dispute teo...