Visione chiara
C'è una parola che usiamo poco ma che ha da rivelarci cose preziose. "L’acume non è vedere di più. È vedere prima… e soprattutto vedere dentro". Così Amadeo Furlan, psicoterapeuta e formatore, interpreta la parola acume. Più che all'intelligenza la parola acume fa riferimento ad uno sguardo profondo, attento, preciso. È comprendere in modo essenziale e lucido. Acume ha a che fare con l' attenzione, il vedere oltre, il vedere dentro la realtà. Scrive Furlan: "La parola acume viene spesso associata all’intelligenza. Alla capacità di capire velocemente, di intuire, di “arrivare prima”. Ma l’acume non è solo rapidità mentale è profondità percettiva. Deriva dal latino acumen, che significa: • punta • acutezza • capacità di penetrare E questa radice cambia tutto. L’acume non è quantità di pensiero. È precisione dello sguardo. Viviamo in un’epoca in cui si accumulano informazioni. Si leggono contenuti, si ascoltano opinioni, si rincorrono risposte. Ma l’accumulo no...