Preghiera trasformante
Di tanto in tanto sento il bisogno di fare una verifica del mio modo di pregare. La prova del nove per me è sempre il silenzio. L'ascolto, l'adorazione, la contemplazione, l'affidamento, hanno sempre bisogno di nutrirsi di silenzio. Gesù dice che i pagani usano troppe parole nella speranza di convincere Dio. Quando la preghiera diventa silenzio si aprono nuove vie nel cuore. È così che Amadeo Furlan guarda a questo passaggio. Leggiamo insieme: La preghiera più profonda non è quella che parla. È quella che si arrende ad ascoltare. Non è mancanza di fede. È maturità spirituale. Molti pregano per ottenere. Per chiedere. Per cambiare qualcosa. Per evitare un dolore. Per ricevere una risposta. Ma esiste un momento più evoluto, più essenziale, più vero: quando la preghiera smette di essere domanda e diventa ascolto. E lì accade qualcosa che non è solo spirituale. È neurobiologico. È psicosomatico. È trasformativo. Perché chiediamo sempre? La mente umana è programmata per contro...