Dio si china sull'umanità
Ogni anno la Pasqua cristiana ci parla d'amore. È una parola e un segno dell'amore di Dio per noi. Ci ricorda che Dio si è chinato e si china con benevolenza sull'umanità intera. Abbiamo bisogno di questa festa, perché altrimenti perdiamo la memoria della misericordia del Signore per noi. Nella lettera enciclica "Dives in misericordia" del 1980, Giovanni Paolo II esalta il senso più profondo di questa festa. Sono parole che ci fanno fermare e ci aiutano ad avere uno sguardo che va oltre la notizia e la sua comunicazione. Serve attenzione alla vita e desiderio di luce, per guardare con profondità ad un segno mostrato a tutti. Leggiamo insieme: "La croce di Cristo sul Calvario è anche testimonianza della forza del male verso lo stesso Figlio di Dio, verso colui che, unico fra tutti i figli degli uomini, era per sua natura assolutamente innocente e libero dal peccato, e la cui venuta nel mondo fu esente dalla disobbedienza di Adamo e dall'eredità del p...