L'infinito e il nulla
"Chi sono io e chi sei tu Signore?" È il mantra che ha accompagnato Francesco d'Assisi nella sua preghiera profonda, all'interno dell' oscurità delle grotte che cercava per questo impegno. Io e Dio uniti dalla preghiera. L'infinitamente grande e il poco, il piccolo, che si incontrano e si amano. È la preghiera, è il silenzio spirituale, è il desiderio che diventa comunione. Dalle parole di Guidalberto Bormolini, monaco e maestro di meditazione, ci lasciamo accompagnare alla scoperta di questo mistero bello. "Due realtà sono di fronte nella strada della meditazione, il tutto dell’Infinito e il nulla di noi stessi. Lentamente una ‘morte’ mistica del nostro ego deve portarci a fare spazio alla Sua parola. Nella spiritualità islamica il centesimo nome di Dio è indicibile, non perché sconosciuto, tantomeno per un segreto esoterico, è invece quella parola che Dio stesso dice nel cuore silenzioso del meditante. Nel buddhismo il silenzio su ciò che è mistero giun...