Ciò che giace in noi
La vita è piena di paradossi. La fecondità e la luce spesso si annidano dove non le cercheremmo mai. Quanti angoli bui della nostra anima abbiamo rinunciato ad esplorare sicuri che non nascondino niente di buono! "Non tutto ciò che è fermo ha smesso di vivere. A volte la vita giace in silenzio perché sta preparando una forma nuova". Questo scrive Amadeo Furlan e ci invita a fermarci e cercare dove abbiamo trascurato di fare luce. Rami morti pronti a rifiorire in primavera ci stupiranno sempre. Fuori e dentro di noi. Leggiamo insieme: "Giacere è una parola antica. Deriva dal latino iacēre: stare disteso; essere coricato; trovarsi in un luogo; rimanere immobile; essere deposto. Dalla stessa radice latina nasce anche un'immagine interessante: qualcosa che è stato gettato, posto, lasciato lì. Giacere, quindi, non significa necessariamente dormire. Non significa necessariamente riposare. Può significare semplicemente: non muoversi più da dove ci si trova. ...