Morti o defunti?
Una preziosa riflessione di p. Alberto Maggi 2 NOVEMBRE… MORTI o DEFUNTI? Ogni 2 novembre la Chiesa celebra la Commemorazione di tutti i fedeli defunti. Per la sua comprensione è di fondamentale importanza soffermarsi sulla terminologia usata. Nella liturgia non si parla genericamente di "morti", ma di "defunti", sebbene nel linguaggio comune i due termini siano spesso considerati sinonimi. Ma non è così, e la differenza tra le due parole è profonda. Il "morto" (dal latino mortuus) descrive l'evento biologico, la cessazione delle funzioni vitali, lo stato di fine: è uno sguardo puramente orizzontale che si ferma al dato oggettivo dell'assenza di vita fisica e alla constatazione di una chiusura. Il "defunto", invece, ci apre a una prospettiva radicalmente diversa. Il verbo defungere, da cui deriva, affonda le sue radici nel latino defungi (composto da de- e fungi), che significa aver compiuto, adempiuto fino in fondo un compito o un min...