Mente e cuore


La contemplazione, la meditazione, sono un caldo dimorare nel qui-e-ora.

Le vie della mente e del cuore sono infinite.

Ma ognuno trova la sua, fondamentale, vitale, 
sulla quale si incammina fiducioso e con fedeltà 
e perseveranza. 

Ogni maestro può mostrarci come iniziare, il resto del viaggio è dato dalla nostra esperienza.

Teofane il recluso è uno dei più grandi autori spirituali della Chiesa Ortodossa Russa del XIX.
Una sua pagina ci indica il primo passo per iniziare un percorso di preghiera profonda fatta 
di silenzio e fiducia. 

"Dalla testa dovete discendere nel cuore. Per il momento, i vostri pensieri sono nella vostra testa. E Dio sembra che sia fuori di voi; così tutti i vostri esercizi rimangono esteriori. Fin tanto che sarete nella vostra testa, non potrete dominare i pensieri, i quali continueranno a turbinare come la neve al vento o come le mosche durante i calori estivi. […] 
Se scendete nel cuore, non avrete più alcuna difficoltà. Nella testa si farà il vuoto ed i pensieri taceranno. Essi sono sempre nella testa, inseguendosi l’un l’altro, e non si riesce a controllarli. Ma se entrate nel cuore, e sarete capaci di rimanervi, allora ogni volta che i pensieri vi invaderanno non avrete che da discendere nel cuore e i pensieri si volatilizzeranno. Verrete a trovarvi in un rifugio confortante e sicuro. Non siate pigri, scendete. È nel cuore che si trova la vita, è là che dovete vivere".

Dalla testa dovete discendere 
nel cuore.

Scendete nel cuore.

"Scendere" significa abbandonare la necessità di capire tutto con la logica e fidarsi della chiamata interiore alla preghiera, alla quiete, alla pace profonda che ci abita.

Non siate pigri, scendete.

Commenti

  1. La contemplazione,
    la meditazione,
    sono un
    caldo dimorare
    nel qui-e-ora.

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  2. "Verrete a trovarvi in un rifugio confortante e sicuro"
    Nel cuore si fa pace con sé stessi. La mente mi porta spesso a voler essere quella che non sono, a cercare la perfezione, l'assenso pubblico, nel cuore trovo me stessa, accolgo ed abbraccio le mie povertà, scopro profondità che non verranno mai a galla, la fiducia di affidarmi a chi mi ama così come sono.

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  3. Mente e cuore, dando la giusta importanza a entrambi, si raggiunge l'equilibrio ma siamo uomini deboli e non è per niente facile realizzare tutto ciò

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  4. Scendete nel cuore.
    "Scendere"
    significa
    abbandonare la necessità
    di capire tutto
    con la logica e
    fidarsi della chiamata interiore
    alla preghiera,
    alla quiete,
    alla pace profonda
    che ci abita.

    Non essere pigra scendi

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  5. Nella testa si farà il vuoto ed i pensieri taceranno...
    Io direi ,vi sono tanti pensieri,tanti
    Frutto di calcoli,ragionamenti,visioni miopi...
    Quando c'è l'aggiunta al raziocinio di quello che viene dallo Spirito che alberga "dentro il cuore formato.."allora,si va in una sola direzioni;DONARSI!

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