A mani vuote


Tutto passa.

Siamo di passaggio.

Ognuno di noi, da bravo filosofo, 
sa trarre queste conclusioni dalla propria esperienza.

Davanti ad una nascita o ad una morte il nostro cuore si concentra 
sull'essenziale.

Don Primo Mazzolari (1890-1959) in questa poesia-preghiera ci ricorda che ognuno di noi nasce e muore a mani vuote.

L'immagine delle mani vuote ispira umiltà, attenzione alla fragilità della nostra esistenza.

Leggiamo insieme:

"Egli viene.
E con Lui viene la gioia.
Se lo vuoi, ti è vicino.
Anche se non lo vuoi, 
ti è vicino.
Ti parla anche se non parli.
Se non l’ami, 
egli ti ama ancor di più.
Se ti perdi, 
viene a cercarti.
Se non sai camminare, 
ti porta.
Se tu piangi, 
sei beato perché lui ti consola.
Se sei povero, 
hai assicurato il regno dei cieli.
Se hai fame e sete di giustizia, 
sei saziato.
Se perseguitato 
per causa di giustizia,
puoi rallegrarti ed esultare.
Così entra nel mondo la gioia,
attraverso un bambino 
che non ha niente.
La gioia è fatta di niente,
perché ogni uomo 
che viene al mondo
viene a mani vuote.
Cammina, lavora e soffre 
a mani vuote,
muore e va di là 
a mani vuote".







Commenti

  1. La gioia è fatta di niente,
    perché ogni uomo
    che viene al mondo
    viene a mani vuote.
    toglimi la paura
    di essere a mani vuote
    perché a mani vuote
    son venuta al mondo
    e a mani vuote
    me ne andrò

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  2. Egli viene.
    E con Lui viene la gioia.
    Se lo vuoi, ti è vicino.
    Anche se non lo vuoi,
    ti è vicino.
    Ti parla anche se non parli.
    Se non l’ami,
    egli ti ama ancor di più.
    Se ti perdi,
    Lui viene a cercarti
    Grazie mio Dio

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  3. "La gioia è fatta di niente,
    perché ogni uomo
    che viene al mondo
    viene a mani vuote."
    È il cammino di ogni credente, camminare, amare senza chiedere "niente". Quanta sofferenza in meno, quanti litigi evitati, capire che il cuore non ha bisogno di niente, se non della Grazia

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  4. Per le mie vecchie convinzioni,devo fare devo essere devo dare ,ma tu Signore sei superiore ,sei fatto così ed io mi cullo in questo mi abbandono come un bimbo svezzato ma comunque in braccio a sua madre ,

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  5. Tutto passa.
    Meno male;anche il dolore,la sofferenza........
    Non è l'Ultima Parola il brutto,il non BELLO,quello che ti soffoca...meno male.

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  6. A mani vuote. Grazie Padre, sei Tu che le riempi della Tua misericordia, del Tuo perdono, della Tua compassione, del Tuo amore, grazie perché mi cerchi quando mi perdo, Ti benedico Padre per le mie mani vuote

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  7. Grazie Signore perché con te non manco di nulla 🙏🏻🙏🏻

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  8. In una società del “fare, essere, apparire” non è semplice e agevole pensarsi “a mani vuote”.
    Lavoro, fatico, mi affanno per cosa? Per essere “a mani vuote?”
    Le mie aspettative, legate alle fatiche che ho investito, si scontrano con l’agghiacciante realtà: a mani vuote arrivo, e a mani vuote vado.
    Che delusione!
    La delusione però, mi porta alla leggerezza e alla serenità.
    Il Signore non pretende nulla da me, le mie fatiche e i miei affanni, e le angosce che ne derivano, sono tutti miei costrutti mentali, mie pretese.
    Il mio Dio non mi chiede nulla, non pretende nulla, gratuitamente mi ha dato e si è donato a me.
    Ha donato la sua vita per me e vuole che io viva la mia vita a mani vuote, appagata, leggera e beata, fino alla fine.

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