Imparare il silenzio


"Il silenzio va nutrito, va allenato".

Così si esprime p. Guidalberto Bormolini, monaco e insegnante di meditazione.

Come ogni altra cosa, si impara anche a stare in silenzio, per la preghiera, per la meditazione.

La nostra quotidianità non è a misura di silenzio né ci invita a vivere profondamente nel silenzio.
 
Dobbiamo imparare, allenarci.

Dice ancora Bormolini:

"Quindi vi consiglio di iniziare ricavando uno spazio quotidiano di silenzio. Quello che riuscite, ma senza nessun metodo, nessuna tecnica. Affrontate il silenzio senza timore, create uno spazio e un tempo da consacrare a esso. E se avete troppo poco tempo per farlo, ascoltate il consiglio di Francesco di Sales, tra i grandi maestri della meditazione cristiana, a un discepolo che era un imprenditore molto impegnato. Gli diede l’indicazione di essere fedelissimo alla pratica della meditazione quotidiana a cui dedicare mezz’ora. Nel colloquio successivo, imbarazzato, il discepolo disse al santo che preso da mille impegni non riusciva a trovare il tempo per quella mezz’ora. Fu immediatamente sollevato quando Francesco si mostrò comprensivo: il religioso capiva benissimo che la sua richiesta era impegnativa, e disse quindi di essere disposto a fargli un’altra proposta più adatta alla sua condizione di persona impegnata. Da ora in poi avrebbe dovuto fare non mezz’ora… ma un’ora di meditazione! Gandhi, in realtà, diceva che se mangiamo tre volte al giorno nel timore che il corpo muoia di fame, altrettante volte dovremmo meditare perché l’anima non muoia di sete!
Un secondo passo potrebbe essere quello di curare la presenza, gratuita e generosa. Senza pretese né attese. Possono aiutarci di nuovo le parole di Francesco di Sales, perché troppe volte abbiamo voglia di misurare la meditazione, vedere dei risultati…
«Nella meditazione, mi dite, non combinate nulla. Ma che vorreste fare, se non quello che fate, cioè presentare a Dio il vostro nulla e la vostra miseria? La preghiera più efficace che ci rivolgono i mendicanti è quella di esporre alla nostra vista le loro piaghe e le loro necessità. Ma, qualche volta, dite, non fate nulla anche di tutto questo, e anzi, 
ve ne state lì come un fantoccio o come una statua. Ebbene, anche questo non è poco. Nelle dimore dei principi e dei re vengono poste statue che non servono ad altro che a ricreare la vista del sovrano. Contentatevi d’adempiere questo ufficio alla presenza di Dio, ed Egli animerà questa statua quando gli piacerà. Gli alberi fruttificano tutti per la presenza del sole, ma uno più presto e uno più tardi, alcuni tutti gli anni e altri solo di tre anni in tre anni, e non sempre in uguale misura. Noi siamo felici di poter rimanere alla presenza di Dio; siamo anche contenti che essa ci faccia produrre frutti presto o tardi, tutti i giorni o solo di quando in quando, secondo il suo beneplacito, al quale ci dobbiamo uniformare pienamente»".

Commenti

  1. Chi vuole si può uniformare pienamente. Grazie e buona domenica

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  2. "Gli alberi fruttificano tutti per la presenza del sole".
    Tutto il bello e tutto il buono viene da Te. Le opere di Dio, sono di Dio, noi non facciamo nulla, se non restare fermi, come davanti ad una finestra aperta, con lo sguardo verso il cielo e lasciarci inondare dai raggi del sole. Il resto lo fa Lui

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  3. Il silenzio
    Va nutrito
    Va allenato
    Esperienza che richiede
    Costanza e
    Capacità di attesa
    Attimi di paradiso
    Intuizione di
    Qualcosa di immenso
    Esperienze che
    Alimentano la nostalgia
    Del momento vissuto.
    Signore insegnami
    A state

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  4. Signore i segnami a "sostare" .... mi chiedo: ma io "so - stare?"

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  5. Il silenzio... interrotto da mille tentazioni....ma tempramento dì corpo e spirito

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  6. Si impara anche a stare in silenzio!
    Il grosso problema che riscontro oggi in chi mi consulta,è che ha paura,timore di stare da solo,coi propri pensieri....Ama il frastuono,il social...
    Questa paura è un pò quello che succede,quando per la prima volta dobbiamo affrontare un ostacolo.
    Tutto diventa facile,dopo la prima volta.
    Così anche col silenzio;provaci mi disse in ABBA' tempo addietro.
    Silenzio ed isolamento vero..Alla prima ,c'è paura,fragilità ,poi del resto,lo cerchi il silenzio;
    si amplifica di giorno in giorno,provi gusto ad ASCOLTARTI,ascolare quello che ti circonda,veramente!
    Carburante necessario per poi ...aiutare un fratello a farlo.
    Grazie

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  7. "Noi siamo felici di poter rimanere alla presenza di Dio"
    Io sono felice di stare alla tua presenza, Padre, perché ho scoperto che gli alberi fruttificano per la presenza del sole... tu sole vivo che scaldi la mia vita... alla tua presenza posso portare frutto

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  8. "Il silenzio
    va nutrito,
    Va allenato".
    Aiutami o Dio
    A nutrire e
    Custodire
    Il silenzio

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