Risveglio


 
Sentiamo parlare di risveglio, di risveglio spirituale.

È una necessità del nostro tempo, un'urgenza 
per i credenti sinceri dei nostri giorni.

"Si è sempre fatto così", "siamo abituati a questo cammino", non basta più.

Continuamente ci viene chiesto per quale motivo crediamo e speriamo.

L' apostolo Paolo ci esorta ad essere "Consapevoli del momento: è ormai tempo di svegliarvi dal sonno, perché adesso la nostra salvezza è più vicina di quando diventammo credenti" (Rm 13,11).

Una riflessione di Amadeo Furlan, psicoterapeuta e formatore, ci introduce alla possibilità di aprirci a questa urgenza del nostro spirito.

«Destare non è svegliare il corpo. 
È permettere all’anima di ricordarsi di sé.

La parola destare ha una forza silenziosa e radicale, spesso sottovalutata. Non indica un’azione rumorosa, ma un passaggio sottile: quello tra l’automatismo e la presenza.

“Se mi desto, soffrirò.” “Se vedo davvero, non potrò più tornare indietro.” “Se esco dal sonno, perderò protezioni.”
Ed è così che molte persone:

• vivono vite corrette ma spente 
• ripetono giorni uguali 
• restano in modalità sopravvivenza 
• si adattano invece di abitare 
• funzionano, ma non sentono

Non per cattiveria. Per anestesia.

Destare nella consapevolezza: quando diventa verità
Nella consapevolezza, destare non è uno shock. È un ritorno.
Destarsi significa:

• smettere di vivere in automatico 
• accorgersi di ciò che si prova davvero 
• riconoscere dove si è assenti da sé

Il risveglio non arriva tutto insieme. 
Arriva a strati. 
A piccoli lampi.
È quel momento in cui qualcosa dentro dice:

“Non posso più fingere di non sentire.” “Questa vita non mi basta così com’è.” “C’è qualcosa in me che chiede presenza.”

Destarsi non rende la vita più facile. 
La rende più vera.

Destare è interrompere il pilota automatico.
Dal punto di vista neurobiologico, il risveglio coincide con l’uscita dai pattern automatici. Il cervello, quando dorme simbolicamente, vive di:

• abitudini 
• risposte condizionate 
• reazioni prevedibili

Destarsi significa:

• portare attenzione dove prima c’era ripetizione 
• creare nuove connessioni di senso 
• passare dalla reazione alla scelta

Non si può essere presenti e addormentati allo stesso tempo.
Ogni atto di consapevolezza è un piccolo risveglio neuronale ed emotivo.

Da cosa siamo chiamati a destarci?
Non dal mondo. Ma dal sonno su noi stessi.

• dal vivere per dovere 
• dal rimandare la felicità 
• dal confondere sicurezza con immobilità 
• dal silenziare i segnali interiori 
• dal dire “va tutto bene” quando non è vero

Destarsi non è giudicare il passato. 
È smettere di attraversarlo senza esserci.

Destare e responsabilità: 
il passaggio delicato.
Ogni risveglio porta responsabilità. Non colpa. Responsabilità.
Perché quando vedi, non puoi più far finta. Quando senti, non puoi più ignorare. Quando ti desti, diventi parte attiva della tua vita.
Per questo il sonno seduce. E il risveglio spaventa.
Ma c’è una verità semplice:

Dormire protegge dal dolore. Destarsi restituisce dignità.

Destare è un atto d’amore verso sé stessi.
Destarsi significa dire:

“Merito di essere presente nella mia vita.” “Merito di sentire, anche se fa male.” “Merito una vita vissuta, non solo attraversata.”

Chi non si desta, sopravvive. 
Chi si desta, inizia a vivere.

Destarsi non è un evento. È una scelta che si rinnova.
Ogni volta che torni a sentire. Ogni volta che ti ascolti. Ogni volta che smetti di dormire dentro.

E quando ti desti, 
la vita non diventa perfetta. 
Diventa tua».


Commenti

  1. "Destare non è svegliare il corpo.
    È permettere all’anima di ricordarsi di sé."

    RispondiElimina
  2. Ogni volta che torni a sentire.
    Quante silenzi,astensioni,riposi voluti....
    Sotto sotto,è sinonimo di malattia.....
    farsi da parte,salvare il salvabile;non edifica me ,nè chi mi chiede...
    Mettersi in gioco,sempre,dire la mia,sempre;portare un contributo ad un progetto benefico!
    Tanto..tanto c'è da fare..per l'ALTRO che chiede sempre di più...

    RispondiElimina
  3. Destarsi
    non rende
    la vita
    più facile.
    La rende
    più vera.

    RispondiElimina
  4. Destarsi
    restituisce dignità.
    Destare
    è un atto d’amore verso sé stessi.
    Destarsi
    significa dire:
    “Merito di essere presente
    nella mia vita.”
    “Merito di sentire,
    anche se fa male.”
    “Merito una vita vissuta,
    non solo attraversata.”
    Chi non si desta,
    sopravvive.
    Chi si desta,
    inizia a vivere.

    RispondiElimina
  5. Destarsi
    • dal vivere per dovere
    • dal rimandare la felicità
    • dal confondere sicurezza con immobilità
    • dal silenziare i segnali interiori
    • dal dire “va tutto bene” quando non è vero

    È il dovere di chi ha ricevuto in dono la vita!

    RispondiElimina

Posta un commento

Post popolari in questo blog

Non azione ma relazione

Sete

Camminare orientati