Cenere abitata dal fuoco
Le parole di papa Francesco ci restituiscono il senso più profondo di un cammino spirituale.
È un viaggio interiore, non solitario, ma in compagnia di Dio, che abita il nostro intimo.
Siamo cenere abitata dal fuoco.
Scoprire questo fuoco, presenza di Dio, è sempre necessario e bello per la nostra vita.
Leggiamo insieme:
"Sorella, fratello, io, tu, ognuno di noi, siamo amati di amore eterno. Siamo cenere su cui Dio ha soffiato il suo alito di vita, siamo terra che Egli ha plasmato con le sue mani (cfr Gen 2,7; Sal 119,73), siamo polvere da cui risorgeremo per una vita senza fine preparata da sempre per noi (cfr Is 26,19). E se, nella cenere che siamo, arde il fuoco dell’amore di Dio, allora scopriamo che di questo amore siamo impastati e che all’amore siamo chiamati: amare i fratelli che abbiamo accanto, essere attenti agli altri, vivere la compassione, esercitare la misericordia, condividere ciò che siamo e ciò che abbiamo con chi è nel bisogno. Perciò l’elemosina, la preghiera e il digiuno non possono ridursi a pratiche esteriori, ma sono vie che ci riconducono al cuore, all’essenziale della vita cristiana.
Ci fanno scoprire che siamo cenere amata da Dio e ci rendono capaci di spargere lo stesso amore sulle “ceneri” di tante situazioni quotidiane, perché in esse rinascano speranza, fiducia, gioia.
Sant’Anselmo d’Aosta ci ha lasciato questa esortazione, che possiamo fare nostra: «Fuggi via per breve tempo dalle tue occupazioni, lascia per un po’ i tuoi pensieri tumultuosi.
Allontana in questo momento i gravi affanni e metti da parte le tue faticose attività.
Attendi un poco a Dio e riposa in lui.
Entra nell’intimo della tua anima, escludi tutto tranne Dio e quello che ti aiuta a cercarlo, e, richiusa la porta, cercalo.
O mio cuore, di’ ora con tutto te stesso, di’ ora a Dio: Cerco il tuo volto. II tuo volto, Signore, io cerco» (Proslogion, 1).
Ascoltiamo allora, la voce del Signore che non si stanca di ripeterci: entra nel segreto. Entra nel segreto, ritorna al cuore. È un invito salutare, per noi che spesso viviamo in superficie, che ci agitiamo per essere notati, che abbiamo sempre bisogno di essere ammirati e apprezzati. Senza accorgercene, ci ritroviamo a non avere più un luogo segreto in cui fermarci e custodire noi stessi, immersi in un mondo in cui tutto, anche le emozioni e i sentimenti più intimi, deve diventare “ social ” – ma come può essere sociale ciò che non sgorga dal cuore ? –. Persino le esperienze più tragiche e dolorose rischiano di non avere un luogo segreto che le custodisca: tutto dev’essere esposto, ostentato, dato in pasto alla chiacchiera del momento. Ed ecco che il Signore ci dice: entra nel segreto, ritorna al centro di te stesso. Proprio lì, dove albergano anche tante paure, sensi di colpa e peccati, lì il Signore è disceso, è disceso per sanarti e purificarti. Entriamo nella nostra camera interiore: lì abita il Signore, la nostra fragilità è accolta e siamo amati senza condizioni".

"Siamo
RispondiEliminacenere
abitata
dal fuoco."
La vita dello spirito
RispondiEliminaci fa scoprire
che siamo cenere
amata da Dio e
ci rendono capaci di spargere
lo stesso amore sulle
“ceneri” di tante
situazioni quotidiane,
perché in esse
rinascano
speranza,
fiducia,
gioia.
Piccoli strumenti
Resi grandi dal
fuoco che
Ci abita
Ci fanno scoprire che siamo cenere amata da Dio e ci rendono capaci di spargere lo stesso amore sulle “ceneri” di tante situazioni quotidiane, perché in esse rinascano speranza, fiducia, gioia!
RispondiEliminaSi
donami la TUA logica
FAI rinascere TU ,attraverso chi incontro,la TUA Speranza,l'UNICA:
Amen
"Fuggi via per breve tempo dalle tue occupazioni, lascia per un po’ i tuoi pensieri tumultuosi.
RispondiEliminaAllontana in questo momento i gravi affanni e metti da parte le tue faticose attività.
Attendi un poco a Dio e riposa in lui."
È riposo, è guarigione dell'anima, è dolcezza senza fine, è essere se stessi senza maschere, è libertà, è essere innamorati, è Vita vera