Pienezza che si dona


Amare ed essere amati è l'avventura più grande della nostra vita.

È un esperienza luminosa che nasconde qualche ombra.

"Quante volte confondiamo l'amore con il bisogno?" si chiede Amadeo Furlan, suonando un campanellino d'allarme e accompagnandoci 
a riflettere.

Scrive:

"L'amore autentico non nasce dalla mancanza.
Nasce dalla pienezza.
Due persone non diventano una.
Restano due.
Ed è proprio questa distanza, rispettata 
e custodita, che rende possibile l'incontro.
Pensiamo a un ponte.
Un ponte unisce due rive.
Ma soltanto perché ciascuna delle due rive rimane salda.
Se una delle due crolla, anche il ponte perde il proprio significato.
Così sono le relazioni.
Non servono a cancellare le differenze.
Servono a permettere alle differenze di collaborare.
Forse è questo il passaggio più difficile della vita adulta.
Imparare che chiedere aiuto non significa essere deboli.
Dire di no non significa amare di meno.
Prendersi cura degli altri non significa 
dimenticare sé stessi.
E proteggere sé stessi non significa smettere di amare.
L'interdipendenza è il punto in cui la libertà personale e la responsabilità reciproca smettono 
di combattersi.
E iniziano finalmente a sostenersi.
Mandela ci ha lasciato una delle lezioni 
più difficili da vivere.
La libertà non consiste nel vincere contro qualcuno.
Consiste nel creare le condizioni perché anche l'altro possa essere libero.
Perché nessun essere umano cresce davvero da solo.
Ma nessun essere umano può crescere se rinuncia a diventare responsabile della propria vita.

"Se ho bisogno degli altri significa che sono debole. Se gli altri hanno bisogno di me significa che devo salvarli."

Due estremi.
Ci si aggrappa.
Ci si isola.
Trasformiamo l'amore in dipendenza oppure la libertà in solitudine.
La consapevolezza riconosce una terza possibilità.
Essere interdipendenti significa poter dire: "Io mi prendo cura di me, tu ti prendi cura di te e, 
proprio per questo, possiamo prenderci cura anche della relazione."
La maturità non elimina il bisogno dell'altro.
Lo rende libero.
Forse la vera evoluzione dell'essere umano non consiste nel diventare autosufficiente.
Consiste nel diventare sufficientemente stabile da poter condividere la propria vita senza consegnarla nelle mani di qualcun altro.
Perché la libertà più grande non è non avere bisogno degli altri.
È poter scegliere ogni giorno di camminare accanto a loro senza perdere la direzione di sé".


Commenti

  1. Essere interdipendenti significa poter dire: "Io mi prendo cura di me, tu ti prendi cura di te e,
    proprio per questo, possiamo prenderci cura anche della relazione."
    La maturità non elimina il bisogno dell'altro.
    Lo rende libero.
    Forse la vera evoluzione dell'essere umano non consiste nel diventare autosufficiente.
    Consiste nel diventare sufficientemente stabile da poter condividere la propria vita senza consegnarla nelle mani di qualcun altro.
    Perché la libertà più grande non è non avere bisogno degli altri.
    È poter scegliere ogni giorno di camminare accanto a loro senza perdere la direzione di sé".

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  2. L'amore autentico
    non nasce
    dalla mancanza.
    Nasce
    dalla pienezza.
    Due persone
    non diventano
    una.
    Restano due.
    Ed è proprio
    questa distanza,
    rispettata
    e custodita,
    che rende
    possibile l'incontro.

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  3. "Perché la libertà più grande non è non avere bisogno degli altri.
    È poter scegliere ogni giorno di camminare accanto a loro senza perdere la direzione di sé".
    È la fatica di ogni giorno, è il discernimento dell'anima: restare se stessi nella relazione, essere se stessi nell'amore

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  4. Quante volte confondiamo l'amore con il bisogno?
    Amore e bisogno non sono la stessa cosa, anche se spesso vengono confusi.

    Restare in una relazione per paura della solitudine non significa amare, ma cercare rifugio in un legame che diventa dipendenza. Imparare a distinguere i due piani è fondamentale per costruire relazioni autentiche, che nutrono invece di imprigionare.
    Il bisogno,trattiene il fratello.
    L’amore invece nasce dalla libertà e permette di respirare.
    Fammi respirare amando!
    Amen

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  5. Così sono le relazioni.
    Non servono a cancellare le differenze.
    Servono a permettere alle differenze di collaborare.
    Forse è questo il passaggio più difficile della vita adulta

    Perché le differenze spesso separano, perché la diversità diventa un limite anziché una ricchezza ed è fondamentale avere a che fare con l'altrui diversità. È fondamentale imparare ad essere uniti, non omologati

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  6. poter scegliere ogni giorno di camminare accanto a loro senza perdere la direzione di sé

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